Lui vuole solo viverti accanto, non ha bisogno di altro perchè
tu sei l'intero universo, tu sei il tempo, compiuto e perfetto
e come te nessuno mai.
Allunga una mano sul suo pelo setoso e stai ad ascoltare,
ti sta amando senza difese e senza riserve, certamente ti
guarda e per tutta la vita, come se ogni volta fosse la prima
o l'ultima, mischiando nella luce degli occhi un guizzo di
"benvenuto" e una lacrima di "addio per sempre".
Devono averlo selezionato per questo, per rendere gli uomini
migliori, per scaldargli il cuore e la casa, per mutare il
oro l'orpello e chissà, forse, per saziare negli esseri
umani l'inesauribile fame di onnipotenza perchè a un
cavalier non basta dire che al mondo ci sei solo tu, lui ti
dice proprio che il mondo SEI tu.


La sua vera origine in realtà non si conosce…si
dice che potrebbe discendere da piccoli Spaniel provenienti
da Italia, Spagna, Francia o Olanda, ma gli unici documenti
affidabili si trovano in Inghilterra dove i Cavalier furono
i cani preferiti da molti sovrani come Carlo I , ma anche
da Enrico VIII, Carlo II e la Regina Vittoria e fu proprio
sotto gli Stuarts che furono insigniti del titolo Reale di
King Charles Spaniels.
La leggenda racconta che la Duchessa Sarah, moglie del Duca
di Marlborough, mentre il Duca era in battaglia a Blenheim
mentre attendeva sue notizie, fosse talmente nervosa che pressò
senza volerlo, il pollice sulla testa della cagnetta che teneva
in grembo. Quando la cagnetta partorì, tutti i cuccioli
avevano sulla testa l'impronta fortunata di Sua Grazia: lo
spot. I Cavalier con questa macchia sono per questo ritenuti
più pregiati.


Esistono quattro varietà di colore:
Black&Tan
ovvero nero con focature castane sopra gli occhi, sulle guance,
all'interno delle orecchie, sul petto, sugli arti e sotto
la coda;
Ruby
ovvero unicolore rosso intenso (in queste due varietà
non sono ammesse macchie bianche);
Blenheim
cioè macchie castane ben distribuite su fondo bianco
perla, maschera nocciola speculare su entrambi gli occhi e
nel mezzo della fiamma, è desiderabile ma non essenziale
lo spot, caratteristica di questo colore;
Tricolore
nero e bianco ben divisi e distribuiti con
focature sopra gli occhi, sulle guance, all'interno delle
orecchie e sotto la coda.
Lo standard prevede occhi grandi e scuri, rotondi ma non
prominenti, ben spaziati, possibilmente che non lascino intravedere
bianco.
Orecchie lunghe, attaccate alte con frange abbondanti.
Dentatura con chiusura a forbice.
Collo di lunghezza media, ben arcuato.
Dorso diritto, ossatura media.
Grasselle ben posizionate, nessuna tendenza a vaccinismo o
garretti chiusi.
La coda deve essere attaccata alta e deve essere portata allegramente
ma mai sopra la linea dorsale.
Il movimento deve essere sciolto ed elegante.
Il pelo deve essere lungo liscio e setoso senza ricci con
frange abbondanti.


Lo standard lo definisce così: cane attivo, aggraziato,
ben proporzionato , dall'espressione dolce, pieno di vita,
affettuoso, che non ha paura di nulla, allegro, socievole,
non aggressivo.
Il Cavalier ama le lunghe passeggiate ed è un camminatore
instancabile, ma non è un cane adatto a dormire all'aperto,
fosse per lui il luogo migliore per una dormitina sarebbe
il letto del suo padrone, anche se non tutti sono disposti
a condividere il letto con un peloso quattro zampe, così
il Cavalier si accontenterà di un divano o magari una
cuccia calda.
Non ama la solitudine, per lui seguire il padrone è
una ragione di vita, ovunque, non importa dove si va; è
molto adatto per i bambini e negli USA viene usato per la
pet teraphy, non è assolutamente aggressivo nè
con umani nè con altri cani e sicuramente è
un cane che toglie lo stress con il suo sguardo dolce e il
suo grande affetto.
Ama compiacere il suo compagno umano, per questo è
facilissimo da addestrare e impara molto facilmente, non abbaia
quasi mai e non è assolutamente un cane da guardia...anzi
se vede un ladro gli fa le feste.
Ha la tendenza ad ingrassare e i suoi occhioni neri vi faranno
sempre credere che sta letteralmente morendo di fame ma non
è così, un Cavalier grasso russa di più
e non fate certamente un favore alla sua salute, perciò
niente merendine.
Pesa dai 5 ai 9 kg ed è facilmente trasportabile anche
in aereo nella cabina passeggeri.
Paese di origine: Spagna
